
Mi ero messa il cuore in pace, avendo deciso di non programmare più post fino all'anno nuovo, prendendomi un' altra piccola pausa-pc che ogni tanto può fare solo che bene.
Poi ieri sera qualcuno mi ha ricordato l'imminentissima scadenza di una interessante iniziativa a cui prorio non potevo mancare. Si tratta di un contest promosso dal blog Tzatziki a colazione, dove per partecipare è necessario postare una ricetta di pasta appartenente alla tradizione ma in qualche modo rivisitata. Mi è piaciuta fin da subito, e fin da subito l'idea che mi è venuta è stata quella di provare a lavorare un po' intorno al mio foraggiamento quasi quotidiano, il ragù alla bolognese.
Già da un po' di tempo su diversi blog, vegan o meno, impazza l'uso del granulare di soia come sostituto della carne in preparazioni tradizionali. Così ho semplicemente provato a sostituirlo alla carne nella ricetta del ragù "veloce" di casa mia. E posso dire di essere rimasta positivamente sorpresa. In effetti questa cosa non è che abbia proprio un suo sapore ben definito, diciamo che più che altro è una spugna, che assorbe sapori e profumi di quello con cui cuoce. E se quello in cui cuoce è buono alla fine è buona. E poi per chi come me non va matto per la carne, e ancor meno per doverla stoccazzare quando è cruda e doverla pure macinare, anche a livello di apporto proteico certe volte può essere un buon sostituto. Ho scelto le mezze penne perchè sono la pasta che la nonna mi faceva sempre con il ragù quando alle medie uscivo da scuola e volavo a mangiare da lei, perchè sono consistenti, perchè in cottura non diventano enormi ma restano li belle piccine e proporzionate e perchè secondo me tra i formati tradizionali sono quelle che meglio raccolgono e trattengono il sugo. Ragù di soia allora, con mezze penne rigate!
Poi ieri sera qualcuno mi ha ricordato l'imminentissima scadenza di una interessante iniziativa a cui prorio non potevo mancare. Si tratta di un contest promosso dal blog Tzatziki a colazione, dove per partecipare è necessario postare una ricetta di pasta appartenente alla tradizione ma in qualche modo rivisitata. Mi è piaciuta fin da subito, e fin da subito l'idea che mi è venuta è stata quella di provare a lavorare un po' intorno al mio foraggiamento quasi quotidiano, il ragù alla bolognese.
Già da un po' di tempo su diversi blog, vegan o meno, impazza l'uso del granulare di soia come sostituto della carne in preparazioni tradizionali. Così ho semplicemente provato a sostituirlo alla carne nella ricetta del ragù "veloce" di casa mia. E posso dire di essere rimasta positivamente sorpresa. In effetti questa cosa non è che abbia proprio un suo sapore ben definito, diciamo che più che altro è una spugna, che assorbe sapori e profumi di quello con cui cuoce. E se quello in cui cuoce è buono alla fine è buona. E poi per chi come me non va matto per la carne, e ancor meno per doverla stoccazzare quando è cruda e doverla pure macinare, anche a livello di apporto proteico certe volte può essere un buon sostituto. Ho scelto le mezze penne perchè sono la pasta che la nonna mi faceva sempre con il ragù quando alle medie uscivo da scuola e volavo a mangiare da lei, perchè sono consistenti, perchè in cottura non diventano enormi ma restano li belle piccine e proporzionate e perchè secondo me tra i formati tradizionali sono quelle che meglio raccolgono e trattengono il sugo. Ragù di soia allora, con mezze penne rigate!
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Mezze penne al ragù...di soiaper 4
mezze penne rigate 340g
granulare di soia 70g ( che diventeranno circa 200 dopo l’idratazione)
brodo vegetale
cipolla 1
sedano 1 gambo
carota 1
vino bianco secco
olio extravergine d’oliva
olio extravergine d’oliva
passata di pomodoro 400g
sale e pepe
Per idratare la soia: far bollire 2-3 litri d'acqua in una pentola capiente, poi segnere il fuoco. Versavi il granulare di soia e lasciar idratare per un quarto d'ora. Scolare e strizzare per bene con le mani o con un panno pulito. Ora il prodotto si potrà lavorare e cucinare proprio come se fosse macinato di carne. Tagliare a dadini cipolla, sedano e carota, e farli appassire per 5 minuti in quattro cucchiai d'olio. Aggiungere poi il granulare idratato, tostare leggermente e sfumare con il vino. Una volta evaporato aggiungere la passata di pomodoro, poi cuocere a fuoco lento per almeno 30 minuti, bagnando con brodo caldo se si asciugherà troppo. Aggiustare di sale e pepe. Lessare le mezze penne e condirle con il ragù, aggiungendo un filo d'olio e.v.o a crudo.
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con questa ricetta partecipo, quasi sul gong, al contest di Tzatziki a colazione - Posta la Pasta in collaborazione con Garofalo












































