venerdì 25 febbraio 2011

la "mia" cheesecake


Sono le 9 del mattino del giorno del mio compleanno e non ho ancora deciso che torta farmi 
(non è da me, di solito ci penso sempre almeno 1 mese prima :)
...mi date una mano? 
So solo di volere una cheesecake, poco cioccolatosa e molto fruttosa, al massimo fruttaseccosa forse.
Al momento la gara è tra queste, ma ho tempo fino a questa sera per pensarci quindi ogni suggerimento è ben accetto anzi gradito.

2: Cheesecake ai mirtilli di Rossella - Vaniglia
3: Cheesecake alle mandorle di Sara - Fiordifrolla
4: Cheesecake alle more di Chiara - Il Pranzo di Babette
5: Cheesecake caprino e fichi di Alex - Foto e Fornelli (questa non è in gara, non la posso ovviamente fare in questa stagione ma era tanto bella che non potevo non metterla :)
6: Cheesecake alle castagne di Chiara - Il pranzo di Babette
7: New York Style Cheesecake di Tuki - La ciliegina sulla torta
8: Cheesecake al pistacchio di Babs - Chez Babs
9: Cheesecake giapponese alle more di Alex - quando era Cuoche dell'altro mondo

Buona giornata
...io oggi da brava festeggiata me la godo proprio....

giovedì 24 febbraio 2011

sfumature


Fin da quando ero piccolissima, una delle cose che ho sempre amato era andare a frugare negli armadi della nonna alla ricerca di fili, cordini, bottoni ecc ecc ecc. 
Una nonna ex insegnante di educazioni tecnica quando ancora la materia comprendeva il cucito e il ricamo, e insegnante anche alla scuola professionale per modellista, credetemi, è in grado di accumulare quantità incommensurabili di questi per me preziosissimi materiali
Infatti, nonostante sono ormai anni che a intervalli regolari mi dedico all'attività di curiosamento nei suoi armadi, riesco ancora, ogni tanto, a far venir fuori qualche sorpresa.
Come questi stupendi fili sfumati da ricamo.
(ovviamente quelli in foto rappresentano circa 1\10 della fornitura totale :)

Li ho usati per ricoprire ad uncinetto, con un semplice giro di maglie bassissime, vecchi anelli di metallo scovati nei mercatini, tipo anelli da tendaggi, e altri più piccoli, provenienti da scarti di lavorazioni industriali.
Li ho trasformati poi in orecchini con la sola aggiunta di una monachella.


[i primi orecchini sfumati sono già su Artesanum]



martedì 22 febbraio 2011

L'ultima (forse) sciarpa dell'inverno


Qualcuno mi ha fatto notare che forse, avendo già rifornito tutti i parenti, gli amici e anche una discreta parte di conoscenti, forse per quest'anno sarebbe meglio che smettessi di fare sciarpe di lana, dedicandomi a qualcosa di un po' più primaverile. 
E questo qualcuno infondo non ha poi tutti i torti....
Peccato che per me il fascino della lana sia ineguagliabile...e peccato che non ci sia nessun altro materiale al mondo in grado di darmi così tanta soddisfazione....grr...
Beh, mentre pensavo a come sostituire la lana e i ferri nelle mie serate primaverili sul divano...intanto mi sono messa a fare una sciarpa. Con questo bellissimo filato metà mohair metà acrilico nelle sfumature del viola, uno tra i regali di compleanno anticipati che mi stanno pian piano arrivando.
Sempre pelosina come piace a me, ma realizzata questa volta all'uncinetto, con un semplicissimo punto rete vuoto. Unico suggerimento, provare diversi uncinetti prima di iniziare il lavoro, perchè se troppo sottile rispetto al filo la sciarpa potrà risultare rigida, se troppo grande diventerà slabbrata ai bordi, per il resto è un lavoretto più che rilassante. E il risultato è una sciarpa semplice, lineare ma un po' diversa dalle solite. Schemino:

[immagine tratta da qui]

:)

venerdì 18 febbraio 2011

quando era sirena...


L'ho aspettata per mesi, perchè in un posto mi dicevano che c'era poi andavo la e non c'era e poi insomma non la trovavo mai.
Ma io come compagnia quotidiana per il 2011 volevo proprio lei, quella ex sirena dalla coda a pois nata dalla sua fantasia.
Io non la so presentare, non la so descrivere. So solo che tutto quello che fa mi piace....


...e che dopo aver messo in quadro questa CartoNina e averla appesa in camera, di fianco al letto, mi verrebbe voglia di riempirci tutte le pareti.


Francesca Ballarini
site: www.francescaballarini.it
blog: "Io e Nina" http://sinfonina.blogspot.com
shop: "Le CartoNine": http://cartonine.blogspot.com  

giovedì 17 febbraio 2011

Io veramente credevo...


...che fosse ormai arrivata la primavera. 
Dopo due intere settimane di sole mi sembrava anche lecito immaginare che non saremmo più ripiombati nel grigio umidino assoluto... Ero ormai entrata così tanto nella parte che mi sentivo già proiettata verso i pic nic in montagna e in spiaggia e verso tutta quella serie di cibanze à porter che nei mesi invernali mi mancano così tanto. Tanto che tra una collana e una sciarpa avevo già ripreso la bella abitudine dei cakes salati, quelli che li prepari a orari improbabili per poterli poi mangiare in luoghi e orari ancor più improbabili che tanto son sempre buoni uguali per giorni.
Questo poi la primavera ce l'aveva proprio dentro mannaggia...profumatissimo, buonissimo.
Lascio la ricetta, magari porta un po' di primavera pure a voi ;)

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Cake salato tonno e limone
(ricetta riadattata da Cakes dolci e salati - I. Chovankova - Tommasi Editore)

uova 2
farina 180g
latte 100g
olio 50g
tonno 2 scatolette piccole
scorza di 1 limone e un po' di succo
sale, pepe, prezzemolo fresco
lievito per torte salate 1\2 bustina


Sbattere a mano le uova con l'olio, il latte, sale e pepe. Aggiungere poi la farina stacciata amalgamandola bene, poi il tonno e la scorza del limone più qualche goccia di succo. Per ultimo aggiungere il lievito setacciato. Mettere nello stampo da cake rivestito di carta da forno. Cuocere a 180° per 40-50 minuti. Servire tagliato a fette, tiepido o freddo, cosparso di prezzemolo fresco tritato.
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con questa ricetta partecipo al contest
ricette per un pic-nic di About Food


lunedì 14 febbraio 2011

Una vetrina


Mi sono fatta un regalo di compleanno anticipato.
Ho preso tutte le fotine delle mie creazioni disponibili e le ho trasferite tutte in una piccolo ma comodissimo spazio fornito a chiunque crei qualcosa di artigianale, nel sito Artesanum.
A dir la verità, da tempo cercavo un posto dove poter far vedere le cosine in modo agevole, e che consentisse agli interessati di mettersi in contatto con me in modo ancor più agevole. 
Molti degli spazi che avevo trovato, però, erano un po' troppo professionali per me....richiedevano spese fisse, in più la permanenza degli oggetti nelle vetrine aveva anche una "data di scadenza" se invenduti. Due caratteristiche che per chi si occupa di creare oggetti nel poco tempo libero, e che di conseguenza può essere soggetto a brevi o lunghi periodi di "assenza", non erano di certo comode.
Quello che mi interessava era avere un posto dove poter tenere in ordine la robina, e dove poter indirizzare amici, parenti, conoscenti ecc ecc che mi chiedevano come poterla vedere anche nei mesi in cui (causa temperature proibitive, soprattutto quest'anno) non facevo banchetti.
Quindi sono arrivata qui. In un posto che si sta dimostrando davvero utile nel mettermi in contatto in un clic con un sacco di persone.
Il mio negozio è qui.
Ma vi consiglio di navigarvi Artesanum a caso e con calma, potrete imbattervi in mani creatrici davvero interessanti.
....buona settimana...
....e buon San Valentino a tutti quelli che non lo snobbano a tutti i costi, ma che lo vedono come una scusa per festeggiare una volta di più, per mettersi in tiro e uscire a cena una volta di più, o per passare senza che nessuno ti prenda per matta un intero lunedì pomeriggio in cucina. :)

mercoledì 9 febbraio 2011

Io per San Valentino....

regalerò biscotti a cuore.


Dopo anni di atteggiamento piuttosto combattuto tendente al rifiuto verso questa ricorrenza, quest'anno mi è tornata, inaspettatamente, una gran voglia di ricominciare a festeggiarla. 
Vai a sapere perchè...
(cioè io veramente qualche idea ce l'ho del perchè mi sento così romantica in questo periodo ma...insomma... è tutto ancora così vago...e sicuramente un po' presto per parlarne... ...)
Comunque....
La celebrerò cucinando, sicuramente, ma soprattutto preparando, non solo per lui ma per tutti, piccoli biscotti a cuore dai colori pastello. 
Non so ancora se andrò sulla glassa reale, sulla pasta di zucchero (tipo questa, più rapida senza glucosio) o sul marzapane che adoro, ma ogni idea e consiglio sono ben accetti.
Intanto mi rifaccio gli occhi in questo incredibile album di flickr tutto biscottoso.

Valentine's cookies by Whipped Bakeshop


altre idee per S. Valentino (biscottose e non)

la busta per San Valentino di Vannalisa
Valentine's goodies visti da Federica
le scatoline di inchmark
pommes d'amour di Sigrid
la cena di san valentino di Le Frufrù
e (per chi si sente veramente in forma) la rose cake di I am baker
:)



lunedì 7 febbraio 2011

Funny laniste

per iniziare la settimana con un sorriso
Quando ho trovato questo simpatico gruppo su facebook e ho letto le caratteristiche della sindrome che descrive.... ho dovuto ammettere di esserne ormai, irrimediabilmente, affetta.

La sindrome:

Hai in casa tre cassapanche di cedro, svariati cassetti, cinque credenze e ancora ti manca spazio per organizzare lana e ferri.
Quando vai in vacanza devi pianificare in anticipo l'itinerario in base ai negozi di filati della zona
Il tuo mantra è diventato "una sola riga di più".
Hai sei progetti in corso
Stai programmando i prossimi sei progetti.
Ogni giorno guardi Ravelry per mettere in coda altri duemila progetti.
Ogni volta che trovi un nuovo pattern sgrani gli occhi e pensi: "ah questo lo devo assolutamente fare!"
Hai più lana di quanta tu ne possa lavorare in tutta la vita.
I tuoi occhi vedono così sfocato che avresti bisogno di una lente di ingrandimento 8x per vedere il modello ma vai avanti comunque.
Per i tuoi amici sei "la nonna".
Ti sta per venire il tunnel carpale da ferro.
Oltre alla tua solita borsetta ne hai una extra dedicata al knitting.
Non puoi andare al mercato, o in un negozio di lana senza comprare almeno un gomitolo.
Prima di comprare quel gomitolo ti eri detta che non avresti comprato nulla.
Stai ridendo sotto ai baffi leggendo le ultime due righe perché ti succede almeno una volta a settimana.
Nella tua cronologia internet ci sono blog e siti che parlano di knitting e di lana.
Dimentichi di preparare la cena a tuo marito ma mai di andare avanti col lavoro.
Se ti senti chiamata in causa da queste poche righe sei una lanista quasi anonima. Non preoccuparti, non è curabile e la cosa andrà solo peggiorando, quindi fai un bel respiro profondo, prendi i ferri e vieni alla prossima riunione

 I diritti del malato:

1. Il diritto di avere la casa piena di lana.
2. Il diritto di dire che non comprerai più lana.
3. Il diritto di comprare ancora lana, tanta lana, anche si ha la cantina piena.
4. Il diritto di finire il giro, e poi quello dopo, e quello dopo ancora.
5. Il diritto di guardare i maglioni e i cappelli delle ragazze in coda al supermercato per capire se è fatto a mano, che pattern è, se c'è su ravelry, se è free.
6. Il diritto di scaricare ancora pattern. La nostra è una bulimia atipica. Non combattiamola
7. Il diritto di cominciare mille lavori insieme.
8. Il diritto di comprare ferri online dall'america.
9. Il diritto di partire con una valigia in più. Sia mai che là dove andiamo ci sia un negozio che vende un filato introvabile in Italia.
10. Il diritto di pianificare il viaggio in base ai negozi di filati.
11. Il diritto di occupare il divano per sferruzzare.
12. Il diritto di comprare un'altra rivista di maglia.
14. Il diritto di farsi fotografare con le proprie creazioni. ora.
15. Il diritto di stare su Ravelry per delle ore.

Se anche tu hai sei affetta da questi sintomi, e se anche tu ti senti in dovere di far valere i tuoi diritti e vederli quotidianamente rispettati....ebbene si, sei anche tu una Lanista Quasi Anonima!  :)

sabato 5 febbraio 2011

...partenze


No, non di persone, purtroppo o per fortuna.
Ma di oggetti.
Stamattina è partita la mia prima collana creata per qualcuno che non conosco o che non ho mai visto di persona, qualcuno che ha semplicemente visto le mie cose in rete e le ha amate subito.
E io mi sono sentita talmente importante che mi sono alzata alle sei e mezza per farmi pure un abbozzo di bigliettini da visita :) da inserire dentro i miei sacchettini trasparenti un attimo prima di correre in posta.
Spero di aver chiuso dentro quella busta almeno un briciolo della sensazione bellissima che mi prende quando faccio queste cose.
Buon WE