lunedì 28 marzo 2011

L'artigiano del lunedì: Giulia Boccafogli

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Adoro le creazioni di Giulia. E se non ne possiedo ancora neanche una è solo perchè ho deciso di attendere un evento molto molto speciale per indossarle (...), ma davvero le adoro. Per cui sappiate che in questo post la vena professional e il tono puramente informativo che mi sarebbe piaciuto tenere in questi post andranno bellamente a farsi benedire, perchè qui signori miei sono davvero coinvolta. 
In più come se non bastasse in questi giorni ho avuto con lei anche un piccolo scambio di mail per organizzare un piccolo baratto di materiali, e mi è toccato pure constatare che oltre ad una sconfinata creatività questa ragazza è stata baciata anche da una buona dose di gentilezza e generosità. Pure. 
In realtà Giulia è un'architetto, e affianca a questa sua professione quella di designer di gioielli, oh pardon, di Giulielli, da molto tempo. Ma quello che mi ha convinta ad inserirla in questa rubrica, a non crederla per niente fuori luogo, è il fatto che, nonostante tutto questo sia ormai diventato per lei professione, Giulia ancora progetta, disegna e soprattutto realizza da se tutte le sue collezioni.

Piccolo genio? Donna bionica? Chissà.... 
Intanto, per non cadere troppo nelle sviolinate, questa è la sua storia scritta da lei.

" Giulia Boccafogli nasce a Bologna nel 1980, dove attualmente vive e lavora. 
Conseguita la maturità classica, si iscrive ad architettura a Firenze dove si laurea nel 2006 con una tesi in tecnologia e design. Da allora pratica regolarmente la libera professione, occupandosi di progettazione edile e d'interni. Parallelamente alla professione, Giulia Boccafogli porta avanti ormai da piu' di 10 anni la sua passione per l'ornamento femminile e il suo design.  Inizia per hobby a 19 anni ma, piano piano, complice anche il percorso di studi da lei intrapreso e i continui segnali esterni di interesse, inizia a farne un vero e proprio lavoro, affinando sempre di piu' gli studi su materiali e lavorazioni alternative, senza mai rinunciare all'aspetto manuale, fase importante del suo processo creativo. Dal 2006 questo percorso creativo si è concretizzato ulteriormente grazie alla partecipazione a mostre e fiere, alle numerose pubblicazioni su riviste e portali web di settore e alle varie collaborazioni con privati e boutique sparse per tutta Italia compresa quella con il gruppo Coin nel 2010/2011. Giulia progetta, disegna e realizza personalmente le sue collezioni, sotto forma di prototipi: pezzi unici dal design esclusivo, che danno vita a esemplari singoli o a mini collezioni a tema volutamente evocative.  Attualmente il lavoro di ricerca di Giulia Boccafogli è orientato ad arricchire e approfondire i filoni già aperti e consolidati e proteso verso nuove lavorazioni come l'utilizzo alternativo dei pellami nella sua nuova linea Leaves."

E sono proprio alcuni elementi della linea Leaves che vi vorrei mostrare, tra quelli che più mi hanno affascinata.





 Ho scelto di parlare di lei perchè ci ha saputo fare. E perchè ce l'ha fatta.
Perchè ha saputo sfruttare la rete, i social network e tutto quello che mettono a disposizione senza mai essere invadente o esagerata con la pubblicità.
Perchè è veramente, incredibilmente, brava. 

domenica 27 marzo 2011

f.a.i. qualcosa


Queste giornate del FAI mi sono sempre piaciute. Anche quando lavoravo in una biblioteca storica e mi toccava presenziare per tutto il week end rigorosamente in piedi in camicia bianca a sorridere forzatamente per 10 ore filate. Non sempre sono riuscita a prendervi parte, ma mi piace l'idea. L'idea di posti che se ne stanno chiusi tutto l'anno, frequentati solo dagli addetti, troppo occupati o troppo abiutuati per guardarsi ancora intorno con curiosità, finalmente aperti a tutti. Vi sarà di certo capitato, verso sera, tornando a casa, di sbirciare dentro la finestra illuminata di uno di quei vecchi palazzi del centro e scoprire che so, soffitti affrescati, stucchi incredibili....e di chiedervi "ma perchè"?  Perchè tutto questo rimane nascosto, a disposizione si e no di due impiegati che lo ignorano bellamente? 
Beh, controllate. Magari oggi proprio quel palazzo potrebbe essere aperto.
Mi piace anche l'idea del contributo libero per le visite, cioè proprio libero che significa anche niente, quindi anche quelle famiglie che non arrivano alla fine del mese  e per le quali un museo è l'ultimo dei pensieri oggi possono entrare, guardare, imparare.

Cerca qui i luoghi aperti, sono 660!
Buona giornata (FAI) di primavera!

mercoledì 23 marzo 2011

bottoni trasformisti


Sono circondata da bottoni biricchini e trasformisti senza nessuna voglia di stare fermi. Soprattutto quelli bianchi non ce la fanno proprio. E dopo le collane e le spille mi hanno chiesto di diventare anche bracciali. Perchè quel giorno li non si sentivano assolutamente vecchi bottoni da buttare, ma eleganti e luccicosi charms.
Io li ho solo assecondati, ma poi la cosa mi ha preso la mano e ne ho fatti decine... ora ne ho praticamente uno per ogni giorno, uno per ogni look.





Volete vederli? Sono tutti nel mio shop su Artesanum.


lunedì 21 marzo 2011

L'artigiano del lunedì


L'altra sera, mentre curiosavo tra i craft blog mi è venuta un'idea. In realtà qua di idee se ne macinano praticamente in continuazione, e se solo ci fossero un po' più di soldini in circolo se ne potrebbero mettere in pratica ben di più...ma vabè questo è un altro discorso. Comunque tornando a noi dicevamo di questa idea, ecco. 
Beh ultimamente mi accorgo sempre di più di quanto sia importante per non dire fondamentale la condivisione in rete per tutti coloro che creano oggetti fatti a mano ( e che osano pure sperare, a volte, di guadagnarci qualcosa). Già io cerco di fare quello che posso in questo senso, condividendo tramite facebook e twitter i siti o gli shops di tutte le migliori mani d'oro che trovo in giro.
Ma ora voglio fare qualcosa di più.

La rubbrica
Per questo da oggi, e se riuscirò ogni lunedì, vi parlerò di uno di questi artigiani, scelti secondo il mio solito insindacabile gusto personale, e cercherà di raccontarvi un po' la loro storia, i loro perchè, le loro creazioni, indicandovi anche tutti i link ai loro siti, blog o negozi on line.
Per il momento ho intenzione di soffermarmi principalmente sugli artigiani italiani, più che altro per dare a questa mia rubbrica un'utilità più immediata, del tipo vedo una cosa, mi piace, contatto, pago, e il giorno dopo ce l'ho, senza troppe domande o problemi. Poi magari in futuro si vedrà.

Perchè l'artigiano del lunedì
Per un motivo molto semplice.
Perchè non ci sentiamo e non siamo artigiani della domenica. :)
Perchè anche quando tutto sembra complottare contro il nostro sacro tempo per creare noi ci vogliamo riuscire sempre. 
Artigiani del lunedì in pausa pranzo, del martedì sera dopo il lavoro invece di andare al cinema, del mercoledì notte quando tutti gli altri dormono, dell'alba e del tramonto. Ma non "della domenica", mai per caso, mai per mero hobby, semai per passione. Vera passione. Quelli che insomma, come si suol dire "ci credono".

L'artigiano di oggi: Alessia - marchio Beads and Tricks
L'artigiana (e blogger) con cui voglio iniziare non avrebbe in realtà bisogno di grandi presentazioni, almeno per chi bazzica un minimo nel mondo degli handmade blog italiani, ma io ammiro talmente tanto il suo lavoro da volerle dedicare questo piccolo "omaggio".
Alessia crea principalmente bijoux, ma cioè che secondo me è più apprezzabile tra tutto quello che fa è la sua continua condivisione delle idee, delle piccole conquiste.
Per intenderci, è la classica persona che dopo aver passato delle ore a tradurre tutorial stranieri tac! te li schiaffa suo blog a disposizione di tutti. Ci siam capiti, no? Mica ce n'è tanta di gente così, che dite?
In pratica grazie ai suoi post rende tutti potenzialmente in grado di fare tutto quello che fa lei. Potenzialmente però, perchè poi nella realtà in ben pochi sono dotati della sua manualità e creatività.
Alessia, molto pratica di feltro e "lanista" esperta, da però il massimo nella lavorazione del filo metallico, soprattutto col rame anticato, con in quale crea da sola anche tutta la minuteria per i suoi gioielli, ganci, monachelle ecc. Per un risultato realmente e totalmente handmade, a volte talmente perfetto da non sembrarlo quasi più. 

Per il resto nel suo blog, nel suo negozio e nella sua intervista su Artesanum troverete tutte le info su di lei e sulle sue creazioni, di cui vi lascio un assaggio.








ps. i need you
Per portare avanti questa rubbrica ho bisogno anche di segnalazioni. Crei bijoux, vestiti, accessori di ogni tipo con le tue mani e io nonostante il mio eterno curiosare in rete non mi sono ancora accorta di te? Oppure hai trovato in rete creazioni di altri che sono tanto ma tanto belle da meritare di essere condivise. Fatti sentire, e segnalami il sito o lo shop in questione, qui siamo sempre in cerca di nuovi artigiani del lunedì!

giovedì 17 marzo 2011

tricolore? madeamano!


Non sono mai stata una grande amante del patriottismo ostentato due giorni all'anno, e, vivendo vicino alla città del tricolore credo di averne visto un bel po'. Grandi casini di traffico, strade chiuse, cortei di non so cosa tutti i 7 gennaio, poi abbiamo la Sala del tricolore, il Museo del tricolore... Insomma, come tutte le città piccole e con poche attrattive Reggio cerca di cavarsela e saltarci fuori come può.
Ma stavolta, in occasione di questo 17 marzo, diventato improvvisamente e piacevolissimamente festivo, qualcosa di bello si è fatto. Qualcosa di unico secondo me. Qualcosa finalmente di veramente partcipato.
Un enorme tricolore, formato da non so quante centinaia di retangoli tessuti ai ferri con filati riciclati nei punti messi a disposizione di tutti in vari luoghi della città. Io ci ho visto dei bambini, tantissime ragazze straniere, anche qualche impacciatissimo ometto, e poi tante nonne che mi guardavano stranissimo se mi sedevo li è iniziavo a sferruzzare :)
Non ho ancora visto la versione definitiva, ma sarà sicuramente uno dei migliori spettacoli di questo 17 marzo, insieme a quei palazzi storici che verranno aperti per l'occasione e resi visitabili gratuitamente.

Qui sotto: i filati e corde riciclati per la tessitura della bandiera, alcuni dei punti di incontro per lavorare alla bandiera, partecipanti di tutte le età, gli elenchi in cui lasciare il proprio nome, come segno della propria partecipazione e infine, la bandiera regalata alla signora Clio Napolitano in occasione di una visita da queste parti.



L'iniziativa del grande tricolore partecipato è il progetto MADEAMANO di REMIDA  centro di riciclaggio creativo di Reggio Emilia.
Le foto sono tratte dal blog di RE MIDA.

mercoledì 16 marzo 2011

Ricetta dell'ogni tanto: torta di noci


Ogni tanto, tra stoffe e bottoni, la voglia di condividere una ricetta torna fuori di botto e non la posso fermare. Sono le ricette come questa che fanno tornare la voglia di pasticciare in cucina. Sono le torte quelle che l'impasto viene esattamente come ti avevano descritto, sono le torte che si sformano alla perfezione senza attaccarsi, che non ti fanno perdere tempo, che solo a guardarle ti danno l'impressione che gli ingredienti siano ben bilanciati.
Torta di noci quindi, ma proprio DI NOCI, nel senso solo noci e giusto quello che serve per tenerle insieme, no farina, no lievito chimico, no aromi e dopo le mie modifiche anche no burro.
Rubata su questo blog, ho appunto eliminato solo il burro, sostituendolo con pari peso di olio di semi, anzi probabilmente ne basterebbe anche un pochino meno.



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Torta di noci
  • noci sgusciate 200g
  • uova medie intere 3
  • zucchero semolato 130g
  • fecola di patate o maizena 2 cucchiai
  • olio di semi di mais 140g

Preriscaldare il forno a 180°. Montare le uova intere e lo zucchero con le fruste elettriche  fino ad ottenere un composto bianco molto gonfio e spumoso. Nel frattempo tritare molto finemente le noci con la fecola in modo che assorba l'eventuale olio che possono rilasciare e tenerle da parte. Pesare l'olio, aggiungerlo al composto di uova e continuare a sbattere leggermente. Aggiungere anche le noci tritate e mescolare delicatamente. Imburrare e infarinare uno stampo da 22-24 cm di diametro e versarvi il composto. Infornare in forno già caldo e cuocere per 40-45 minuti. Una volta raffreddata spolverizzare con zucchero a velo.
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lunedì 14 marzo 2011

food: buy it with thought


Ogni tanto mi prendo un'oretta, mi isolo dal mondo e me ne vado nel calduccio della biblioteca a leggicchiare un po' di quelle riviste che comprerei continuamente e a pacchi e che non mi posso sempre permettere. Femminili vari, tutte quelle di design, di interni, Elle, Glamour, Marie Claire, Vanity, D, Io Donna, La Cucina Italiana, Sale e Pepe ecc ecc ecc... Beh in una di queste mie ultime immersioni, e in uno di questi giornali che setaccio onnivoramente alla ricerca di spunti culinari, artigianali, webbistici ecc ecc mi sono imbattuta in questo manifesto. E appena tornata a casa ho cercato in rete, e mi sono persa nel fascino di questi "vecchi" cartelli, dai colori sbiaditi e così vintage, ma, a leggerli, per niente anacronistici, anzi per ragioni diverse ma incredibilmente attuali.
Non solo da guardare, ma da leggere, e con attenzione.


...e poi, quasi per caso, su Etsy ho trovato qualcuno che ne ha fatto bellissime sacche e shoppers per la spesa.
 Interessanti...da comprare.... o da provare.
(infondo bastano una stampante da casa e un foglio di carta termica, no?)


Buona settimana, buon lunedì, e come dice sempre lei, have a creative day! :)

martedì 8 marzo 2011

buttonsoup & more


In cerca di ispirazioni su come utilizzare al top delle loro possibilità la notevole scatola di bottoni vintage acquistata domenica scorsa ad un mercatino dell'antiquariato mi sono imbattuta su Etsy in diverse cosine interessanti. 
Prima fra tutte uno shop interamente dedicato a creazioni con i bottoni, il negozio di Buttonsoup Jewelry, interessante soprattutto per l'dea di questi bellissimi bracciali rigidi. (A proposito qualcuno ha idea di dove si possano acquistare queste armature? Io non le trovo da nessuna parte...)
Qui, proprio come anch'io cerco di fare nelle mie creazioni, l'uso dei materiali extra, cioè non bottoni, soprattutto se già prelavorati, è ridotto al minimo, sfruttando al massimo le loro potenzialità date dalle varietà di colori e forme.

Infine, quella che per me è una vera opera d'arte (e di pazienza).
Una collana dal gusto un po' etnico, ma neanche troppo, creata con quei piccoli e apparentemente inutili bottoncini bianchi o trasparenti, da camicia, che secondo me si possono facilmente trovare in tutti i cestini delle nonne, o in tutti i mercatini, magari te li regalano pure.... Più sono differenti tra loro meglio è, per dare un po' di movimento. 
Opera di Mockingbirdstudio, è venduta su Etsy al prezzo secondo me assurdo e improponibile di 78 dollari, cioè più di 53 euro, insomma va bene il tempo, va bene il materiale, ma care manine artigianali, ogni tanto non vi sembra di esagerare un po' e di sopravvalutare il vostro lavoro?? Mah...
In ogni caso, per ovviare a questo problema, sto provando a realizzarmela io, ho reperito tutto il materiale e ora non mi resta che armarmi di santa pazienza e iniziare a infilare annodare infilare annodare.....


Si stupiranno forse alcuni di non trovare qui almeno un accenno goloso all'odierna semi-festività, che so, una multistratificata torta mimosa, o robe del genere.
Scusate, ma con tutti i problemi che hanno le donne in questo momento e in questa nazione, questa questione della festa a me fa ogni anno più ridere. E ogni anno più amaramente.
Consapevole che non è questa la sede per polemiche, auguro solo a tutte le mamme, nonne, zie, amiche, sorelle, signore e signorine che passeranno di qui oggi che forza, creatività ed entusiasmo le accompagnino sempre. Ogni giorno. Buon 8 marzo quindi, ma soprattutto buon domani, e buon dopodomani, e così via.

martedì 1 marzo 2011

cheap & chic inspiraton

dalle nuove collezioni SS Accessories di Zara, Promod, Pimkie, Stradivarius.


Gli avanzi ormai inservibili dei saldi, quei bruttissimi mucchi di lana e velluto a costine ammassati e spiegazzati, tutti rigorosamente taglia 38 o oltre 50, che ogni anno per tutta la seconda metà di febbraio sostano impunemente nei miei negozi preferiti, si sono finalmente volatilizzati.
Puff, via, resi, spazio alle nuove collezioni, un po' di aria di novità.
E dove vado io secondo voi appena entro?
Si, esatto, reparto accessori.
In verità soprattutto per copiare. 
Ma in molti casi anche per comprare. 
Insomma alla fine queste cosine stupende che compongono la mia wishlist sono talmente a buon mercato che se proprio proprio, per mancanza di materiali o di abilità non riuscirò a realizzarmele simili, me le potrei pure comprare tutte nel giro di una stagione ;).


1. Pimkie - 5,99 - l'idea in assoluto più easy ma di maggior effetto, catena anticata, perlona e fiocchettino di pizzo un po' ingiallito col the, o lavorato all'uncinetto con un filo color bianco panna, ed è fatto.

2. Stradivarius - 12,95 - l'idea migliore per sfruttare gli avanzi di catene diverse che ingombrano il cestino e che fino ad ora mi erano sembrate tutte troppo corte per poter avere uno scopo. 

3. Zara  -25,95- solo belli. E sufficientemente grandi per nascondere alla perfezione eventuali occhiaie mattutine :)

4. Stradivarius - 12,95 - Sembra chissachè, ma è una fascia elastica ai cui estremi sono state fissate due strisce di ecopelle sottile della stessa altezza, poi unite con un fiocco. Con una pelle sottile che si può lavorare a macchina secondo me ci si impiega un attimo.

5. Stradivarius - 7,95 - calzini del mercato (quelli 5 euro al pacco) + fiocchetti con avanzi di passamaneria in nuance. Et volià. 

6. Promod - 16,95 - argh, qui non saprei proprio...mi sa che un macchinarietto ci vuole... però quanto è bella?! mmm...si, questa me la posso comprare.

7. Promod - 9,95- pure questi :)

8. Stradivarius - 9,95 - ah questo me lo faccio. Prendo i bangles vecchi più sottili che ho, li coloro a bomboletta (però argento). Poi ne sego due o tre e li rincollo intersecandoli un po' con gli altri, in modo da ottenere un bracciale unico. Poi coi chiodini appendo perline sparse e varie, e anche qui i miei soliti pezzettini di catena avanzati. Non vedo l'ora.

9. Promod - 22,95 - 10. Zara 49,95 -14. Stradivarius - 19,95 - queste sono per chi non si vuole cimentare, ma io voglia di cimentarmi ce l'ho quindi mi butto su questa utile raccolta di tutorial di borse di stoffa di Mamma Felice, ce ne sono talmente tanti che magari riesco anche a trovare dei modelli simili.

11-12-15. Stradivarius 12,95- 6,95 Qui non c'è niente da dire: ai polsi, recuperare e mixare. E le strisce di stoffa che ci avanzeranno dalla nostra borsa che cuciremo finiranno rigorosamente intrecciate a grossolane catene per dei bracciali morbidi e luminosi allo stesso tempo.

13. Stradivarius - 15,95- già preso :P

Che dire...buon lavoro... o buon shopping, vedete voi, io faccio un mix.