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martedì 22 febbraio 2011

L'ultima (forse) sciarpa dell'inverno


Qualcuno mi ha fatto notare che forse, avendo già rifornito tutti i parenti, gli amici e anche una discreta parte di conoscenti, forse per quest'anno sarebbe meglio che smettessi di fare sciarpe di lana, dedicandomi a qualcosa di un po' più primaverile. 
E questo qualcuno infondo non ha poi tutti i torti....
Peccato che per me il fascino della lana sia ineguagliabile...e peccato che non ci sia nessun altro materiale al mondo in grado di darmi così tanta soddisfazione....grr...
Beh, mentre pensavo a come sostituire la lana e i ferri nelle mie serate primaverili sul divano...intanto mi sono messa a fare una sciarpa. Con questo bellissimo filato metà mohair metà acrilico nelle sfumature del viola, uno tra i regali di compleanno anticipati che mi stanno pian piano arrivando.
Sempre pelosina come piace a me, ma realizzata questa volta all'uncinetto, con un semplicissimo punto rete vuoto. Unico suggerimento, provare diversi uncinetti prima di iniziare il lavoro, perchè se troppo sottile rispetto al filo la sciarpa potrà risultare rigida, se troppo grande diventerà slabbrata ai bordi, per il resto è un lavoretto più che rilassante. E il risultato è una sciarpa semplice, lineare ma un po' diversa dalle solite. Schemino:

[immagine tratta da qui]

:)

lunedì 7 febbraio 2011

Funny laniste

per iniziare la settimana con un sorriso
Quando ho trovato questo simpatico gruppo su facebook e ho letto le caratteristiche della sindrome che descrive.... ho dovuto ammettere di esserne ormai, irrimediabilmente, affetta.

La sindrome:

Hai in casa tre cassapanche di cedro, svariati cassetti, cinque credenze e ancora ti manca spazio per organizzare lana e ferri.
Quando vai in vacanza devi pianificare in anticipo l'itinerario in base ai negozi di filati della zona
Il tuo mantra è diventato "una sola riga di più".
Hai sei progetti in corso
Stai programmando i prossimi sei progetti.
Ogni giorno guardi Ravelry per mettere in coda altri duemila progetti.
Ogni volta che trovi un nuovo pattern sgrani gli occhi e pensi: "ah questo lo devo assolutamente fare!"
Hai più lana di quanta tu ne possa lavorare in tutta la vita.
I tuoi occhi vedono così sfocato che avresti bisogno di una lente di ingrandimento 8x per vedere il modello ma vai avanti comunque.
Per i tuoi amici sei "la nonna".
Ti sta per venire il tunnel carpale da ferro.
Oltre alla tua solita borsetta ne hai una extra dedicata al knitting.
Non puoi andare al mercato, o in un negozio di lana senza comprare almeno un gomitolo.
Prima di comprare quel gomitolo ti eri detta che non avresti comprato nulla.
Stai ridendo sotto ai baffi leggendo le ultime due righe perché ti succede almeno una volta a settimana.
Nella tua cronologia internet ci sono blog e siti che parlano di knitting e di lana.
Dimentichi di preparare la cena a tuo marito ma mai di andare avanti col lavoro.
Se ti senti chiamata in causa da queste poche righe sei una lanista quasi anonima. Non preoccuparti, non è curabile e la cosa andrà solo peggiorando, quindi fai un bel respiro profondo, prendi i ferri e vieni alla prossima riunione

 I diritti del malato:

1. Il diritto di avere la casa piena di lana.
2. Il diritto di dire che non comprerai più lana.
3. Il diritto di comprare ancora lana, tanta lana, anche si ha la cantina piena.
4. Il diritto di finire il giro, e poi quello dopo, e quello dopo ancora.
5. Il diritto di guardare i maglioni e i cappelli delle ragazze in coda al supermercato per capire se è fatto a mano, che pattern è, se c'è su ravelry, se è free.
6. Il diritto di scaricare ancora pattern. La nostra è una bulimia atipica. Non combattiamola
7. Il diritto di cominciare mille lavori insieme.
8. Il diritto di comprare ferri online dall'america.
9. Il diritto di partire con una valigia in più. Sia mai che là dove andiamo ci sia un negozio che vende un filato introvabile in Italia.
10. Il diritto di pianificare il viaggio in base ai negozi di filati.
11. Il diritto di occupare il divano per sferruzzare.
12. Il diritto di comprare un'altra rivista di maglia.
14. Il diritto di farsi fotografare con le proprie creazioni. ora.
15. Il diritto di stare su Ravelry per delle ore.

Se anche tu hai sei affetta da questi sintomi, e se anche tu ti senti in dovere di far valere i tuoi diritti e vederli quotidianamente rispettati....ebbene si, sei anche tu una Lanista Quasi Anonima!  :)

venerdì 7 gennaio 2011

una sciarpa tutta per me


Di ritorno (lievemente stordita) dalla folle follia dei saldi milanesi, stasera quello che mi ci vuole sono solo i miei ferri n. 9, il divano e il mio panno beige con i pallini.
Per cui mi sa che è di lana, e solo di lana che parleremo stasera.
Dovete sapere che ho passato tutto il mese di dicembre, intendo proprio tutto, compresi i tragitti in macchina in cui ero passeggero, le pause pranzo al dilà del momento strettamente dedicato al mangiare, gli incontri con amici e parenti...proprio tutto, a fare sciarpe. Per darvi un'idea: dal 4 al al 25 credo di averne fatte 12, una sola mi è rimasta da regalare, tutte le altre erano già prenotate.
E ora, finito finalmente questo tour de force, non ancora stanca, me ne sono regalata una tutta per me. 
Con la magica macchinetta creagomitoli, nove sottilissimi fili di lane diverse in diverse gradazioni di grigio.



Il modello è uno dei più semplici che ci siano in giro, tutto dritto e rovescio, e nonostante tutto riesce ad allontanarsi abbastanza dalle classiche sciarpone della nonna, anzi, secondo me se si infila nel gomitolo un filo brillante o traslucido può diventare pure una cosetta da sera.
E soprattutto è veloce visto che nel tempo che di solito si impiega per una riga qui si ottiene l'equivalente di tre o quattro. Nel giro di poche righe si impara il procedimento a memoria e non è più necessario tenere sempre foglietto o quadernetto, si va avanti così senza nemmeno accorgersene, in completo relax mantenendo al minimo i livelli di concentrazione e riuscendo senza problemi a seguire nel frattempo un bel film.

--------------------------------COME SI FA-------------------------------
Il modello, ripeto moolto semplice, lo trovate QUI
Le mie varianti sono state:
-utilizzare sempre la maglia gettata tripla al posto di quella doppia, per rendere la traforatura ancora più ampia e la realizzazione ancora più veloce
-un filo più grosso di quello descritto
-ferri n.9
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buon lavoro
buon week end
buon relax