mercoledì 7 gennaio 2009

Dolce mattone



Oggi reggio tutta pesantemente imbiancata come mai prima, e la gente mi sembrava tutta più cordiale, sull'autobus, al prestito in biblioteca, come se questo lieve disagio ci avesse unito un po' tutti, e ci avesse riportato indietro a quei tempi che conosco solo dai racconti e dai libri, quando si parlava ancora tutti in dialetto e si mangiava solo puleinta cun al sarachi. Ah...

Vecia Rezz, et voi bein!
Quand e tòuren ded via
e dal fnestrein dal treno
e ved spuntar pian pian

tòti el tò veci tòri:

la Madòna, San Prosper
San Peder, al Burdèl
am sa ch't'em sloung i braz
come s'et fos la mama!
Dal mond me n'ò già vèst

e incora em piez viazar
mo bel come turnar
da mez a sti to mur

an gh'è gnint, tal giur!
(Elvira Fangareggi Cingi)


Bandendo i sentimentalismi locali, voglio restare però in tema, postando un dolce che più reggiano non si può, e che Marta Ferrari, appassionata ricercatrice della tradizione culinaria reggiana, ha descritto come un dolce della tradizione che un tempo si trovava anche nei ristoranti ma che oggi non si trova facilmente perchè molto energetico e non consigliabile alle signore che seguono la dietetica attuale (!)... fate un po' voi!

biscotti secchi (oro saiwa): 250 g
uova (solo tuorlo): 6
farina: 6 cucchiai
zucchero: 6 cucchiai
latte: 6 bicchieri
cacao amaro: 100g più una cucchiaiata per la guarnizione finale
caffè: una moka da 6
liquore Sassolino: q.b.

Preparare la crema: in una casseruola dai bordi alti mettere farina, zucchero e i tuorli e mescolare bene. Aggiungere poi il latte un po' alla volta sempre mescolando ed eliminare tutti i grumi. Mettere sul fuoco e portare a ebollizione a fuoco lento mescolando sempre nello stesso senso. Spegnere il fuoco appena arriva a bollore. Dividere la crema in due parti: in una aggiungere qualche scorzetta di limone e nell'altra il cacao amaro e poi mescolare energicamente. Mentre la crema si raffredda, preparare il caffè è aromatizzarlo con un goccio di Sassolino. Bagnare poi biscotti, uno ad uno e molto velocemente e disporli in uno stampo rettangolare in uno solo strato fino a coprire bene tutta la base. Spalmarvi sopra la crema gialla e poi ricoprirla con un altro strato di biscotti bagnati. Spalmare poi la crema al cioccolato e infine coprire con un ultimo strato di oro saiwa bagnati.
Lasciare in frigorifero per almeno due ore prima di servire tagliato "a mattoncini".
Una versione prevede anche di spolverizzare la superficie con un po' di cacao amaro prima di servire, ci sta!

2 commenti:

Mi fa piacere sapere che ne pensi,soprattutto se hai qualche suggerimento per me: lascia un commento! Se non sei registrato scegli "commenta come : anonimo" ma lasciami comunque il tuo nome, così potrò risponderti sapendo a chi mi rivolgo. Grazie!