lunedì 21 settembre 2009

Di una crostata che a volte ritorna: pere cioccolato e mandorle

A scuola non riuscivo mai a imparare se il primo giorno d'autunno era il 21 o il 23, in ogni caso ormai ci siamo.
A me poi non è che dispiaccia così tanto. Il senso di caldo e asciutto sotto le coperte mentre fuori piove fortissimo e tuona come ieri sera, l'idea di un nuovo anno sociale che ricomincia, e per me anche di una nuova vita dal momento che tra 9 giorni sarò disoccupata ufficialmente, con davanti infinite strade e possibilità (però sull'argomento fermiamoci qui per evitare noia cronica vostra e scatti di nervi miei...).
E poi l'autunno segna anche una nuova esplosione in cucina, con fichi e uva tra i suoi doni più versatili, voglia di forno, e ritorna pure bello potente il desiderio di cioccolato che magari durante l'estate si era affievolito un po' (solo un po' eh!).

Raramente mi capita di rifare due volte lo stesso dolce, a meno che questo non sia una delle mie o sue dipendenze, oppure presenti alcuni piccoli problemini pur essendo buonissimo. In questo caso mi parte la voglia di perfezionarlo (e per perfezionarlo intendo ovviamente renderlo più adatto ai miei gusti e più bello esteticamente, non ho certo mire di oggettività).
Quand'è così, mi ci rimetto sopra e lo rifaccio. Come questa torta, che avevo già pubblicato agli albori di merighe con una foto che un certo fotografo foodblogger definirebbe senz'altro catacombale, e con dietro già un lavoro di diversi tentativi. Ora sono arrivata alla versione finale, eliminando quell'antiestetico giantesco bordo di pasta, bilanciando morbido e croccante, rendendo le pere semi invisibili sotto la superficie dorata. Quindi se volete provarla prendetevi questa per buona.

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Crostata pere e cioccolato alle mandorle

- frolla:
Farina 250g

Burro 120g
Zucchero 110g
Uova 1
Lievito istantaneo in polvere 1 cucchiaino
- strato di cioccolato:
Cioccolato fondente 100g
Latte mezzo bicchiere scarso (per me il bicchiere è sempre piccolo, tipo quello dello yogurt)

- pere:
Pere williams 3
succo di 1 limone
- copertura croccante:
Uova 1
Burro 50g
Mandorle pelate 100g
Zucchero semolato 2 cucchiai abbondanti

Preparare la frolla e riporla in frigorifero avvolta in pellicola trasparente. Nel frattempo riscaldare il forno a 180°. In una terrina mescolare lo zucchero, le mandorle e il burro ammorbidito fino ad ottenere un impasto omogeneo, poi sbattere l'uovo e unirlo al composto. Lavare e sbucciare le pere, tagliarle a fettine sottili e spruzzarle con qualche goccia di succo di limone.

Scaldare il latte insieme al cioccolato spezzettato, far sciogliere lentamente sempre mescolando. Disporre la pasta frolla nello stampo per crostate (per uno medio da 24-26 cm non servirà tutta, diciamo 4 quinti circa) rivestito con carta da forno stendendola molto sottile, e fare qualche foro sul fondo con la forchetta. Versare la crema di cioccolato distribuendola in maniera uniforme, coprire con le fettine di pera affossandole leggermente, posizionandole a raggera e ben sovrapposte l'una con l'altra perchè in cottura di ritireranno molto. Coprire con il composto di mandorle spalmandolo bene con un coltello o una spatolina su tutta la superficie. Cuocere sul ripiano intermedio del forno per circa 40 minuti a 180°. Se al termine la superficie non sarà ancora ben dorata, passare al grill per qualche minuto trasferendola nella parte superiore del forno.

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11 commenti:

  1. Bada che ti prendiamo in parola! Ma dall'aspetto ti darei pienamente ragione!

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  2. Ciao! hai ragione...i colori ed i sapori che porta con sè l'autunno sono davvero fantastici: la creatività ne beneficia in tutti i campi!
    che buona questa crostata! Semplice e delicata! un bacione

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  3. Pere e cioccolato che bontà!
    Ancor più gustosa con questa copertura al profumo di mandorla!
    complimenti!

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  4. Eheheh, foto catacombale, proprio ieri dopo aver letto il post di Alessandro ho rivisto le mie prime e ....oVVOVE!!! che schifo.....io gliel'ho anche detto che finchè non ho la reflex il salto di qualità certo non si può fare ma che per ora non posso permettermela, ma da quell'orecchio non ci sente ihihihih ^_^ cmq a parte questo io mi ritengo già soddisfatta dei miglioramenti fatti in sto periodo: prima nun ze potevano proprio guardà.
    Veniamo alle pere: sai che io non le mangio da sole, non mi piacciono, ma nelle preparazioni dolci o salate che siano le adoro? Risotti, strudel salati, crostate...ah sì, questa mi ricorda tanto quella che feci con pere, cioccolato nutella e sopra granella di mandorle ad abbellire un esperimento non proprio esteticamente ineccepibile! La dovrei rifare, anzi...farei la tua che è meglio cambiare no?
    Ps. il lavoro: concluso il contratto con la biblioteca? Se ti va di raccontarmi, sai dove trovarmi, la mail ce l'hai :-) Un bacione!

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  5. buonissima..sai le mnadorle non le ho mai messe.. proverò a farla sicuramente...mi dipiace per il lavoro.. ti abbraccio

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  6. Arietta, questa foto non è catacombale, vedi che talvolta basta un po' di "impegno" e pratica in più :D

    Però la punta della fetta di torta a me stava tanto simpatica e la volevo vedere ;)
    Immagino tu tenessi la fetta su con una mano e con l'altra facevi la foto, vero? Vedi a che serve il cavalletto (e anche un cavo di scatto remoto che costa sui 10 euro), evita contorsioni improponibili.

    In compenso però dopo averti cazziato un po' per la foto ti rubo da vero infingardo la ricetta perché le pere col cioccolato son proprio la morte loro, e con le mandorle poi!

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  7. Eh si, questa dev'essere fantastica...semplice ma perfetta...mi piace l'idea delle mandorle... ^_^ e la foto rende decisamente meglio la sua bontà...

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  8. avevo risposto a tutti per bene poi mi si è cancellato tutto e mi son venuti i nervi e ora devo andare. in breve
    Arietta: appena ho tempo ti scribacchio
    Alessandro: grazie di essere passato di qua, le critiche da te le prendo quasi volentieri uno perchè sai quello che dici e te lo puoi permettere e sono sempre utili, due perchè le fai in in modo che comunque è simpatico e fa sorridere! La punta mi stava simpatica pure a me ma avevo lasciato un biglietto mentre ero al lavoro di lasciare una fetta. E la fetta al ritorno c'era, ma decapitata. La prossima volta specificherò una fetta "con la punta" perchè hai solo che ragione, è mozza.ciao!

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  9. Sara, leggendo del biglietto e della fetta "con punta" sono morto dal ridere. E io che pensavo che ti fosse uscita fuori dall'inquadratura ahahahaha...

    P.S.: le tue foto sono il perfetto esempio di: "immagine di food che, anche se non professionale, riesca a trasmettere la bontà del piatto che avete preparato."

    Sono luminose e il cibo è ben disposto, insomma fa venir voglia di provare la ricetta (così non faccio sempre la figura del criticone).

    Adesso però ti toccherà leggere i miei prossimi post per gli utenti più esperti :D

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  10. Ottima crostata...complimenti....!!!
    Ciao un abbraccio

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